
Progetto triennale 2025-2027
IN_OUT. Libertà Aumentata è un progetto di Compagnia Teatrale Petra che trasforma il carcere in uno spazio culturale vivo e aperto, dove arte e società si incontrano.
L’obiettivo del progetto è rafforzare il dialogo tra chi vive “dentro” e chi entra “da fuori”
per condividere esperienze culturali, abbattendo barriere fisiche e pregiudizi.
Attraverso teatro, danza e innovazione digitale, il progetto offre a detenuti e cittadini
nuove possibilità di inclusione, libertà di espressione e partecipazione attiva.
Petra promuove da sempre il teatro come strumento di trasformazione sociale,
per superare gli stereotipi legati alla detenzione, dando voce a nuovi linguaggi e percorsi creativi
che favoriscono il confronto e il dialogo tra il mondo del carcere e la comunità esterna.
Il progetto IN_OUT. Libertà Aumentata è sostenuto dal Ministero della Cultura,
attraverso la Direzione Generale Spettacolo – Servizio I (Teatro, danza, attività circensi e spettacolo viaggiante) del Dipartimento per le Attività Culturali.
Grazie a questo riconoscimento, il progetto proseguirà fino a dicembre 2027, consolidando un percorso di crescita culturale e sociale condivisa.


Scàuza
Scàuza è la fiction sonora che racconta l’esperienza del teatro in carcere della Compagnia Teatrale Petra. Un lavoro corale, nato da un laboratorio gratuito di podcasting coordinato da Serena Spanò di Theatron 2.0
Sulle principali piattaforme di ascolto è disponibile il nuovo podcast della Compagnia Teatrale Petra, una nuova azione del progetto IN_OUT. Libertà Aumentata pensata come un viaggio sonoro dentro e intorno alla Casa Circondariale di Potenza: protagonista è Angela, una giovane operatrice teatrale di venticinque anni che attraversa la città fino al carcere, accompagnando gli ascoltatori in un percorso che mette in relazione il "dentro" e il "fuori". Biblioteche, bar, piazze e altri luoghi della quotidianità dialogano idealmente con l'istituto penitenziario, restituendo l'idea che la detenzione non riguardi solo chi la vive, ma l'intera comunità.
Scàuza nel dialetto lucano ha un duplice significato: andare a piedi scalzi e, nel linguaggio agricolo, eliminare ciò che ostacola la crescita di una pianta. Una metafora che sintetizza il senso del progetto: rimuovere pregiudizi e luoghi comuni per lasciare emergere storie, relazioni e possibilità di cambiamento.
Il podcast nasce dal desiderio di raccontare in una forma originale ciò che accade nella Casa Circondariale di Potenza, dove da anni Petra realizza percorsi teatrali con le persone detenute. La sua stessa realizzazione è da considerarsi un’azione di avvicinamento tra il “dentro” e il “fuori”. Attraverso una call pubblica, è stata selezionata e costituita una redazione temporanea composta prevalentemente da giovani under 35 con competenze eterogenee che hanno sviluppato capacità nel podcasting, nella scrittura, nel sound design e nella post-produzione. La redazione ha avviato un processo di ricerca condivisa per dare vita a una narrazione fondata sull'ascolto, la conoscenza diretta e sulla complessità che attraversano il carcere.
Scàuza è la fiction sonora che invita a interrogarsi sul significato della pena, della libertà e della possibilità di cambiamento, facendo dell'ascolto un esercizio di prossimità e partecipazione civile.
OBIETTIVI
STRATEGIE DI INTERVENTO
Linguaggi del
Contemporaneo
in Carcere
Comunicazione e
Diffusione
Formazione
Management e
Coordinamento
Continuità culturale:
attività artistiche integrate nel percorso trattamentale
Narrazione culturale del carcere:
visione autentica, comunicazione etica ed efficace
Benessere e creatività:
migliorare la qualità di vita dei detenuti e degli operatori
Coinvolgimento istituzionale:
direzioni, personale e operatori trattamentali
Educazione civica:
sensibilizzare studenti su giustizia, errore e responsabilità
Valorizzazione artistica:
riconoscere la qualità e la ricerca estetica del teatro in carcere
Sostegno agli operatori culturali:
rafforzare competenze e reti professionali




Le call di IN_OUT.Libertà Aumentata





