Spettacolo finale del laboratorio di teatro danza nell’ambito del progetto IN_OUT. Libertà Aumentata
HUMANA
diretto da Antonella Iallorenzi
con gli attori della Casa Circondariale di Potenza
azioni coreografiche Mariagrazia Nacci
aiuto regia Lucia Sabia
scene e luci Angelo Piccinni
conduzione laboratorio Antonella Iallorenzi, Mariagrazia Nacci, Lucia Sabia
contributi artistici Michele Altamura, Matteo Maffesanti
DATA E LUOGO DELLO SPETTACOLO
Giovedì 13 FEBBRAIO 2025
ore 14:00 per i controlli di sicurezza - Inizio spettacolo 14.30
presso la sala teatrale all'interno Casa Circondariale di Potenza, via Appia 175, Potenza
Per poter partecipare è obbligatorio compilare il form e inviare all’indirizzo mail progettipetra@gmail.com la copia fronte retro, di un documento d’identità valido, in pdf leggibile.
ISCRIZIONI APERTE FINO AL 23 GENNAIO 2025
Humana
"Un cuore nero pulsa sul palco, evocando la zona oscura dei sentimenti che l’uomo tenta di soffocare. Celata dall’intelligenza artificiale e dalle maschere dei social, questa ombra si trasforma in un’illusione di perfezione: un surrogato, un essere altro. Il racconto del conflitto tra ciò che siamo e ciò che desideriamo apparire, la rivelazione che in ogni errore c'è il riflesso di chi osserva, un'umanità condivisa."
La riflessione sull’umano è al centro del lavoro di ricerca di Petra da molti anni, come dimostrano le produzioni Humana Vergogna (2018/19) e Humana Foresta (dal 2021). Ci siamo interrogati, insieme ai detenuti della Casa Circondariale di Potenza, sul desiderio dell’uomo di migliorarsi, di raggiungere la perfezione, e su come questa tensione al cambiamento, al diventare Superuomo, lo abbia spinto a creare un’intelligenza artificiale, forse capace di oscurare o eliminare quella zona d’ombra che ognuno di noi porta dentro. È un processo evolutivo lento, lungo, e frutto di secoli di esperimenti.
Attraversando la letteratura, abbiamo dato forma a questa ricerca, passando da Bulgakov a Dostoevskij e Kafka, fino ad Asimov, Shelley e Collodi. In queste opere abbiamo esplorato il desiderio di paternità che si esaurisce nella creazione di un essere inanimato.
Ma come si passa dall’inanimato all’animato? Qual è la strada che ci porta a essere anima, a essere umani?
Alla fine di questa trilogia, che speriamo rappresenti solo un punto di passaggio e non una conclusione, abbiamo scelto di negare, o forse sospendere, la parola humana.
IN_OUT. Libertà Aumentata
IN_OUT. Libertà Aumentata è la rassegna di promozione del teatro in carcere promossa dalla Compagnia Petra che mette insieme teatro, danza, transizione digitale, carcere e società civile per superare il limite, ribaltando la concezione detentiva e favorendone una nuova visione, da luogo di vergogna a luogo di cultura.
Un progetto che racchiude una doppia valenza che si muove fra IN e OUT, ossia dentro e fuori le mura degli istituti penitenziari. Attraverso l’utilizzo dei visori VR, con l’IN abbiamo portato “dentro” una rassegna di contenuti multimediali per i detenuti; con l’OUT porteremo “fuori” la poetica che i detenuti hanno generato durante il laboratorio di teatro-danza condotto da Antonella Iallorenzi, Mariagrazia Nacci e Lucia Sabia, con due output: una performance dal vivo per un pubblico esterno e una rielaborazione della regia, che sarà trasposta all'interno di visori VR, offrendo così una nuova prospettiva immersiva sotto la direzione di Matteo Maffesanti.
Far familiarizzare i detenuti con le nuove tecnologie è uno degli obiettivi del progetto, la tecnologia ha uno sviluppo molto veloce, questo fa sì che i detenuti al loro reintegro nella società si ritrovino in un mondo cambiato, completamente differente, che usa strumenti complessi, a loro ignoti, alla fine della pena.
“IN_OUT Libertà Aumentata” è finanziato, mediante la misura agevolativa PNRR - Transizione Ecologica Organismi culturali e creativi, dall’Unione europea - Next Generation EU e dall'8x1000 dell’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi con il contributo del Fondo Etico BCC Basilicata e del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.
Progetto prodotto dalla Compagnia Teatrale Petra
in collaborazione con Provveditorato di Puglia e Basilicata e la Casa Circondariale di Potenza “Antonio Santoro”; in partenariato con l’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali di Basilicata, il Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, Ateneo Musica Basilicata, Associazione Culturale L’Albero, Associazione Culturale Multietnica; con il sostegno di Rai Cinema, Fondazione Potenza Futura, Noeltan Arts, Agenzia Regionale del Turismo PUGLIA PROMOZIONE, Novalab srls; con il patrocinio della Consigliera di Parità _ Provincia di Potenza; media partner La Nuova TV
Direzione artistica: Antonella Iallorenzi
Direzione tecnica: Angelo Piccinni
Coordinatore di progetto: Giulia Viggiani
Conduzione laboratorio teatro-danza: Antonella Iallorenzi, Mariagrazia Nacci e Lucia Sabia
Curatore contenuti multimediali: Simone Arcagni
Curatore regia output multimediale: Matteo Maffesanti
Segreteria organizzativa: Stefania Sagarese e Andrea Di Lascio
Creative strategy: Valerio Zito
Fotografia e video: AngelOne
Comunicazione social: Profili
Ufficio stampa: Theatron 2.0 e Francesco Mastrorizzi